Entomologia Biologia Ontogenesi - Alex Minicò photographer

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ONTOGENESI

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Categorie


Oligometabolia: Ne fanno parte solo i Collemboli.
Sono primitivamente atteri ed oligomorfici: gli individui nascono cioè con un numero di uriti inferiore al normale, che viene mantenuto nel corso dello sviluppo.
La loro ontogenesi può così riassumersi:
uovo ⇒ neanide ⇒ immagine
Anametabolia: Ne fanno parte solo i Proturi.
Sono primitivamente atteri ma, a differenza degli Oligometaboli, sono anamorfici: nascono cioè con un numero di uriti inferiore a quello dell'immagine e, nel corso dello sviluppo, ma in seguito acquisiscono quelli mancanti.
La loro ontogenesi può riassumersi come segue:
uovo ⇒ neanide ⇒ immagine
Epimetabolia: Tutti gli altri insetti appartengono a questa categoria.
L'epimetabolia si può suddividere in sei sottocategorie.

Ametabolia: Ne fanno parte i Dipluri ed i Tisanuri, esapodi primitivamente atteri.
L'ontogenesi degli Ametaboli si riassume come segue:
uovo ⇒ neanide ⇒ immagine
Prometabolia: Ne fanno parte gli Efemerotteri, insetti pterigoti che subiscono una muta dopo lo sfarfallamento, passando da uno stadio particolare detto subimmagine all'immagine propriamente detta.
La metamorfosi degli Efemerotteri costituisce un fenomeno unico nell'intera classe degli insetti: sono infatti i soli pterigoti in cui le ali, sviluppate ed attive, cambiano la cuticola.
La prometabolia si manifesta in modo non uniforme nell'ambito dell'ordine: in alcune specie, le effemere non raggiungono mai lo stadio di immagine vera e propria, accoppiandosi ed ovideponendo da subimmagini; in altre specie si accoppiano da subimmagini ed ovidepongono da immagini, mentre le mute subimmaginali non interessano le ali.
Gli stadi preimmaginali si evolvono nell'acqua e si diversificano parecchio dagli stadi immaginali, che conducono invece vita aerea.
La loro ontogenesi può così essere rappresentata:
uovo ⇒ neanide ⇒ ninfa ⇒ subimmagine ⇒ immagine
Eterometabolia: Esopterigoti che sgusciano dall'uovo in forma più o meno assomigliante all'adulto, il quale può risultare alato o secondariamente attero.
Nel primo caso l'individuo acquisterà in seguito le ali, nel secondo no.
Quasi tutti gli eterometaboli subiscono metamorfosi graduali, consistenti prevalentemente in modificazioni esterne; queste metamorfosi sono perciò denominate "dirette" o "incomplete".
Nell'ambito dell'eterometabolìa possiamo distinguere tre modalità:

Pseudoametabolia: Gli adulti, secondariamente atteri, vivono in ambienti simili a quelli degli stadi preimmaginali, che assomigliano loro moltissimo.
Rientrano in questo raggruppamento la generalità dei Grilloblattodei, dei Mallofagi e degli Anopluri.
Pseudoametaboli si riscontrano anche in altri ordini di Esopterigoti, limitatamente a gruppi sistematici di rango inferiore (sottordini, famiglie, generi, specie) e, talvolta, nell'ambito della singola specie, per uno specifico sesso o casta.
L'ontogenesi degli Pseudoametaboli si riassume nei seguenti stadi:
uovo ⇒ neanide ⇒ immagine
Paurometabolia: Comprendono adulti alati che vivono in ambienti simili a quelli frequentati dagli stadi preimmaginali.
La presenza delle ali nello stadio adulto fa sì che le differenze morfologiche fra stadi giovanili e immagini siano più marcate rispetto agli Pseudoametaboli.
Il giovane, durante lo sviluppo, trascorre alcuni stadi atteri ed acquista poi poco a poco le ali divenendo ninfa.
Ai Paurometaboli appartengono tutti gli Esopterigoti che non rientrano nel gruppo precedente ed in quello seguente.
La loro ontogenesi può così riassumersi:
uovo ⇒ neanide ⇒ ninfa ⇒ immagine
Emimetabolia: Gli adulti sono alati ma, a differenza dei Paurometaboli, vivono in un ambiente differente da quello frequentato dagli stadi preimmaginali.
Questi ultimi si distinguono parecchio, e talora notevolmente, dalle immagini, oltre che per l'assenza di ali funzionanti e dei caratteri correlativi, anche per la presenza di organi, o particolari adattamenti di organi, funzionali all'ambiente che li ospita.
Negli Emimetaboli rientrano gli Odonati, i Plecotteri ed alcuni Rincoti.
La neanide, nel caso di sviluppo larvale acquatico viene spesso detta naiade; la loro ontogenesi può riassumersi nel modo seguente:
uovo ⇒ neanide ⇒ ninfa ⇒ immagine

Neometabolia: Esopterigoti che, nel corso del loro sviluppo postembrionale, subiscono un ritardo nella comparsa delle ali e presentano a volte uno o più stadi preimmaginali (di neanide, preninfa, ninfa) quiescenti o subquiescenti, durante i quali subiscono modificazioni o metamorfosi di alcuni organi e tessuti.
Le ninfe di questi insetti si potrebbero anche chiamare subpupe.
La neometabolia si riscontra in alcuni gruppi sistematici specifici, per la maggior parte interni all'ordine dei Rincoti, e, secondo l'andamento dei relativi sviluppi, sono state distinte quattro categorie:

Remetabolia
: Ne fanno parte solo i Tisanotteri.
Nel corso dell'ontogenesi le strutture morfoanatomiche dell'adulto vengono integralmente ricostruite.
Si possono distinguere due differenti forme di remetabolia, che fanno capo ai due gruppi sistematici in cui si suddivide l'ordine.
In entrambi i casi gli stadi di preninfa e ninfa l'insetto non si alimenta ed è immobile, talvolta protetto da rivestimenti o da un bozzoletto sericeo.
Nei Terebrantia, ai due stadi di neanide succedono uno stadio di preninfa (impropriamente detto anche prepupa) e uno di ninfa (impropriamente detto anche pupa).
In tutti gli stadi immobili sono presenti gli abbozzi delle ali.
L'ontogenesi può essere così riassunta:
uovo ⇒ neanide I ⇒ neanide II ⇒ preninfa ⇒ ninfa ⇒ immagine
Nei Tubulifera, ai due stadi di neanide succedono due stadi di preninfa e uno di ninfa o uno di preninfa e due di ninfa.
Questa variante di remetabolia è citata in letteratura anche con il neologismo diametabolia.
Il primo stadio di preninfa non presenta gli abbozzi alari, presenti invece nei successivi stadi.
L'ontogenesi si riassume nel seguente modo:
uovo ⇒ neanide I ⇒ neanide II ⇒ preninfa I ⇒ preninfa II ⇒ ninfa ⇒ immagine
Allometabolia: Ne fanno parte i Rincoti Aleurodidi e i Rincoti Margarodidi, in quest'ultimo caso con marcate differenze fra i due sessi.
L'allometabolia è una forma complessa di neometabolia che mostra una vaga affinità con l'ipermetabolia degli Olometaboli.
Pur con marcate differenze fra i gruppi sistematici citati, la prerogativa comune a tutti gli Allometaboli è la successione di più forme di neanidi diverse ed asincrone, con alternanza tra forme mobili e immobili.
Gli Aleurodidi hanno 4 stadi di neanide e uno di ninfa (subpupa).
Delle neanidi, quella di I età è mobile mentre gli stadi successivi sono tutti immobili per la forte riduzione delle zampe.
La neanide di IV età presenta inoltre una cuticola eccezionalmente ispessita e sclerotizzata e funge da pupario proteggendo la ninfosi fino allo sfarfallamento.
L'ontogenesi di questi Rincoti può essere così riassunta:
uovo ⇒ neanide I ⇒ neanide II ⇒ neanide III ⇒ neanide IV ⇒ subpupa ⇒ immagine
I maschi dei Margarodidi, alati, subiscono una metamorfosi che passa attraverso tre stadi di neanidi e uno di ninfa (immobile).
La neanide di I età è inizialmente mobile (fase mobile), poi diventa mobile e rigonfia (fase repleta).
La neanide di II età è una forma quiescente a tutti gli effetti, detta cisti, e si presenta immobile e rigonfia.
La neanide di III età è abbastanza simile alla prima e passa attraverso due fasi, una mobile e una immobile.
Segue infine lo stadio di ninfa, impropriamente detto pupa.
L'ontogenesi si può così riassumere:
uovo ⇒ neanide I ⇒ neanide II (cisti) ⇒ neanide III ⇒ ninfa (impropr. pupa) ⇒ immagine
Le femmine dei Margarodidi, attere e neoteniche, subiscono la stessa metamorfosi dei maschi con esclusione degli ultimi stadi giovanili.
In questi insetti, lo sviluppo postembrionale si arresta allo stadio di cisti, da cui evolve la femmina, attera.
L'ontogenesi si riassume pertanto nel seguente modo
uovo ⇒ neanide I ⇒ neanide II (cisti) ⇒ immagine
Omometabolia: Ne fanno capo le forme alate di alcune famiglie di Afidi (Aphididae, Adelgidae, Phylloxeridae).
Lo sviluppo ontogenetico si riassume nel seguente modo:
uovo ⇒ neanide I ⇒ neanide II ⇒ preninfa ⇒ ninfa ⇒ immagine
Parametabolia: Comprendono la generalità dei maschi dei Rincoti Coccidi con l'eccezione dei Margarodidi.
Nella superfamiglia dei Coccidi le uniche forme alate sono i maschi, che attraversano uno sviluppo embrionale comprendente due stadi di neanide e due di ninfa, impropriamente chiamate propupa e pupa.
L'ontogenesi può essere così riassunta:
uovo ⇒ neanide I ⇒ neanide II ⇒ preninfa (impr. propupa) ⇒ ninfa (impr. pupa) ⇒ immagine

Olometabolia: Gli Endopterigoti sono tutti Olometaboli, cioè Insetti che sgusciano dall'uovo allo stato di larva, in altri termini in una forma più o meno radicalmente diversa dall'immagine, quest'ultima alata o secondariamente attera.
Negli Endopterigoti bassi, detti anche Euolometaboli, la differenza fra stadio giovanile e immagine è più attenuata.
Negli Olometaboli, le metamorfosi sono effettivamente radicali trasformazioni del soma e sono dette indirette o complete.
L'adulto si forma apparentemente in una drastica trasformazione alla fine della vita larvale, previo l'interporsi, tra larva ed immagine e per condensazione dei fenomeni inerenti, di uno stadio particolare a cui è dato il nome di pupa. Durante questo stadio l'insetto è quiescente, perciò è immobile e non si alimenta.
Lo stadio di pupa risulta di solito preceduto da un altro stadio quiescente, con aspetto larvale un po' modificato, detto eopupa, nel quale si inizia la differenziazione immaginale.
Talvolta è presente anche una fase di prepupa che segue l'eopupa.
Da eopupa a pupa (o a prepupa) si passa con una muta; da prepupa a pupa senza muta.
Si distinguono tre modalità diverse di olometabolia:

Euolometabolia: Lo stadio di larva si svolge in un numero variabile di mute, secondo i gruppi sistematici.
La ninfosi si svolge invece in due o tre stadi quiescenti, secondo la presenza o meno di una fase di prepupa.
Il passaggio dalla prepupa alla pupa, come si è detto in precedenza, non comporta l'evento della muta.
L'euolometabolia si riscontra nella generalità degli Endopterigoti, con l'eccezione dei gruppi sistematici indicati nelle categorie successive.
L'ontogenesi si riassume nello schema seguente:
uovo ⇒ larva ⇒ eopupa ⇒ (prepupa) ⇒ pupa ⇒ immagine
Ipermetabolia: Olometaboli che presentano un polimorfismo larvale sincrono, cioè più forme larvali differenziate che si susseguono nel corso dello sviluppo postembrionale.
Questo polimorfismo risulta talora in relazione con un'anticipata fuoriuscita della larva dall'uovo, più frequentemente con particolari contingenze o necessità o complicazioni del ciclo biologico della specie.
Si può distinguere un'ipermetabolia propriamente detta da una forma detta subipermetabolia
Nell'ipermetabolia propriamente detta, si riscontrano due tipi successivi di larve a costituzione nettamente diversa.
Le forme effettivamente diverse sono sempre due, ma entrambi i tipi comprendono talora più fasi individuabili in base a caratteristiche minori.
In questa forma rientra lo sviluppo postembrionale di specie appartenenti a vari gruppi sistematici, fra cui Imenotteri Terebranti, Lepidotteri Gracillaridi, Ditteri Oncodidi, Tachinidi e Bombilidi, Coleotteri Meloidi e Ripiforidi, Strepsitteri, ecc.
L'ontogenesi si riassume con il seguente schema:
uovo ⇒ larva di 1º tipo ⇒ larva di 2º tipo ⇒ eopupa ⇒ (prepupa) ⇒ pupa ⇒ immagine
Nella subipermetabolia, detta anche pseudoipermetabolia o polimetabolia, si riscontrano due o più forme larvali successive a costituzione non nettamente diversa, ma aventi caratteri differenziali più marcati di quelli che solitamente distinguono i vari stadi dell'olometabolia tipica.
Vi fanno parte i Neurotteri Mantispidi, i Ditteri Nemestrinidi e alcuni Tachinidi, vari Coleotteri (Micromaltidi, Carabidi, Stafilinidi, Sandalidi, Drilidi, Bruchidi, Colididi, Cerambicidi) e vari Imenotteri Terebranti, ecc.
Criptometabolia: Olometaboli nei quali l'insetto che fuoriesce dell'uovo, dentro o fuori il corpo materno, è un adulto oppure una larva matura che, appena libera, si trasforma in pupa.
Lo sviluppo postembrionale in questo caso si svolge totalmente o quasi all'interno dell'uovo.
Le uova dei Criptometaboli sono di grandi dimensioni.
A questo gruppo appartengono specie ascrivibili ai Ditteri Foridi e ai Coleotteri.
Questi ultimi rientrano in tre diverse famiglie: Stafilinidi termitofili, Carabidi e Catopidi cavernicoli.
La loro ontogenesi può così riassumersi:
uovo ⇒ (larva) ⇒ (pupa) ⇒ immagine

Catametabolia: Riscontrabile sia fra gli Esopterigoti sia gli Endopterigoti.
Privo di una sua specificità, la prerogativa di questa metamorfosi consiste in un processo di involuzione del soma.
La regressione è a carico di uno o più organi e porta ad un adulto la cui organizzazione somatica è inferiore a quella degli stadi preimmaginali o perlomeno tale da non potersi considerare semplicemente arrestato nella sua evoluzione ontogenetica, cioè neotenico.
Queste metamorfosi regressive, negli insetti interessano specie o interi gruppi sistematici appartenenti a diversi ordini.
Sono cataboliche, ad esempio, le femmine di vari Rincoti Coccidi (Diaspini, alcuni Margarodidi ed alcuni Pseudococcidi), le femmine di alcuni Lepidotteri (Psichidi ed Eteroginidi), le femmine degli Strepsitteri Stilopoidei, ecc.

ametabolia
Ametabolia
emimetabolia
Emimetabolia
olometabolia
Olometabolia
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Illustrations by DragonflyWoman.wordpress.com.
Arraignment from Wikipedia.it by Alex Minicò.

 
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