Entomologia Morfologia Testa - Alex Minicò photographer

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TESTA

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Morfologia generale


Il capo è formato da 6 segmenti cefalici saldati strettamente in modo da formare una "capsula" relativamente rigida attaccata al torace per mezzo del collo.
Nella sua forma tipica presenta nella zona dorsale due antenne, due occhi composti e, in genere, 3 ocelli mentre nella zona ventrale è inserito l'apparato boccale.

La posizione delle appendici e le linee di sutura permettono di individuare le sottoregioni del capo:

Apparato boccale: Area costituita da mandibole e mascelle e varie appendici, che serve per nutrirsi.
Labrum o labbro superiore: Area impari anteriore mobile, articolata al clipeo, che ha la funzione di chiudere l'apparato boccale.
Clipeo:  regione impari di forma quadrangolare delimitato da suture superiori, che lo delimitano dalla fronte e suture inferiori, che lo delimitano dal labbro inferiore.
Fronte: Zona impari sopra il clipeo, generalmente di forma triangolare e divisa da suture poste lateralmente per separarlo dalle gene (o guance) e superiormente per separarlo dal vertice.
Zona parietale: Zona dorso-laterale della testa che solitamente contiene occhi, ocelli e antenne, suddivisa in 2 sottoregioni tra cui le gene (o guance) situate sotto gli occhi e il vertice, posto superiormente.

Zona occipitale: Zona posteriore divisa in occipite e collo.

 
Morfologia testa insetto
 

A seconda della direzione che assume rispetto al torace, il capo si definisce:

Prognato: Asse del capo orizzontale e apparato boccale rivolto in avanti.
Ipognato: Asse del capo verticale e apparato boccale rivolto  verso il basso.
Metagnato: Asse del capo obliqua e apparato boccale rivolto verso il basso all'indietro

 
Posizione testa insetto
 

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Apparato boccale


L'apparato boccale è formato esternamente da un labbro superiore, un paio di mandibole, un paio di mascelle, un labbro inferiore e internamente dalla ipofaringe.

La struttura base tipica dell'apparato boccale è quella di tipo masticatore ed è formata da:

Labbro superiore o labrum: segmento impari mobile articolato al clipeo con la funzione di chiusura dell'apparato boccale.
Mandibole: Due pezzi simmetrici mobili talvolta dentellati internamente, la cui funzione principale generalmente è quella di tagliare e masticare.
Mascelle: Due pezzi simmetrici mobili posti dietro le mandibole che generalmente servono a trattenere il cibo. Attaccati ad esse vi sono i palpi mascellari, degli organi simili a piccole antenne provviste di numerosi organi sensoriali.
Labbro inferiore o labium: Organo che serve a chiudere l'apparato boccale inferiormente, composto da palpi labiali che hanno funzioni simili a quelle mascellari.
Ipofaringe: Organo situato nella parte interna dell'apparato, è suddivisa in una zona dorsale che rappresenta l'inizio del tubo digerente, e una zona ventrale che rappresenta lo sbocco delle ghiandole salivari.

 
Apparato boccale insetto
 

Questa struttura, pur mantenendo la medesima anatomia, può differire a seconda del gruppo sistematico.
Gli apparati modificati sono:

Masticatore-lambente-succhiante: Mandibole, mascelle e labbro superiore normale, labbro inferiore modificato (ligula), tipica degli Imenotteri.
Succhiante-non perforante: Mandibole atrofiche, labbro superiore e inferiore poco sviluppati, mascella modificata (spirotromba), tipica dei Lepidotteri.
Lambente-succhiante: Mandibole atrofiche, mascelle e labbro superiore normali, labbro inferiore modificato (labelli), tipico dei Ditteri glicifaghi.
Pungente-succhiante: Mandibole, mascelle e labbro superiore allungati e stilettati, labbro inferiore modificato (rostro o proboscide) , tipico dei Ditteri ematofaghi e deigli Emitteri.

Apparato boccale masticatore-lambente-succhiante
Apparato boccale masticatore-lambente-succhiante di un Imenottero Vespidae.
Apparato boccale succhiante-nonperforante
Apparato boccale succhiante-nonperforante di un lepidottero.
Apparato boccale lambente-succhiante
Apparato boccale lambente-succhiante di un Dittero Muscidae.
Apparato boccale pungente- succhiante
Apparato boccale pungente- succhiante di un Rincote.

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Antenne


Le antenne sono delle appendici articolate pari e simmetriche situate nella zona parietale o frontale della testa e fungono da organi olfattivi e tattili oltre che a percepire l'umidità e la temperatura.
Le antenne sono attaccate alla testa per mezzo di una fossa che si chiama torulo dal quale partono tutti gli articoli chiamati antennomeri, il cui numero può variare da 1 a piu' di 100 a seconda dell'ordine o del sesso.

Indipendentemente dal numero di articoli, le antenne, sono formate da 3 regioni:

Scapo: E' il primo antennomero attaccato al torulo ed è generalmenteil segmento piu' lungo.
Pedicello: Generalmente piu' corto dello scapo è il secondo antennomero.
Flagello: Parte restante dell'antenna che inizia dal terzo articolo.

 
Parti antenna
 

Ci sono varie forme di antenna a seconda delle loro caratteristiche ovvero:

Genicolate: con un forte ripegamento ad angolo (alcuni imenotteri).
Flabellate: con presenza di lamelle piu' o meno ampie e divaricabili (coleotteri scarabeidi).
Piumose: a forma di piuma (alcune famiglie di ditteri maschi).
Aristate: che presentano una robusta setola (ditteri brachiceri).
Fliformi: sottili e molto lunghe costituite da moltissimi articoli (ortotteri ensiferi, alcuni neurotteri e alcuni lepidotteri).
Monoliformi: piu' o meno allungate dall'aspetto di una collana (coleotteri crisomelidi).
Clavate: ingrossano all'estremità (Molti coleotteri e imenotteri).
Pettinate: simili ad un pettine (alcune famiglie di lepidotteri maschi).
Serrate: con aspetto seghettato.

Antenna genicolata
Antenna flabellata
Antenna piumosa
Antenna aristata
Antenna filiforme
Antenna monoliforme
Antenna clavata
Antenna pettinata
Antenna serrata

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Occhi


Negli insetti ci sono 2 tipi principali di fotorecettori: gli occhi composti e gli occhi semplici piu' correttamente chiamati ocelli.
Gran parte degli insetti possiedono entrambi i tipi, tuttavia o uno o l'altro possono mancare.
Gli occhi composti sono quelli di dimensioni maggiori e disposti generalmente ai lati del capo, servono a percepire le immagini e sono formati da da numerose unità visive separate chiamate ommatidi.

Ogni ommatide è formato da:

Cornea: Lente trasparente situata all'estremità dell'ommatide secreta da 2 cellule epidermiche dette corneagene.
Cristallino: Corpo rifrangente situato sotto la cornea è formato da 4 cellule cristallogene.
Retinula: Situato sotto il cristallino è formata da 4-8 cellule nervose allungate il cui asse centrale ispessito a forma di bastoncino è chiamato rabdoma, cellula ricca di recettori che assorbono la luce.
Cellule pigmentate: Situate attorno alla retinula e al cristallino.

 
Occhio composto
Occhio composto
Occhio composto di Drosophila sp. al microscopio.
Occhio composto
Occhio composto di Xylocopa sp.
 

L'elemento differenziale piu' importante tuttavia è quello che separa gli insetti notturni da quelli diurni.

Insetti diurni - Occhi di apposizione: Ogni ommatide è completamente isolato da quelli adiacenti tramite le cellule pigmentate quindi il rabdoma è colpito solo da raggi piu' o meno paralleli al suo asse. L'immagine risulta quindi a mosaico, nitida solo in presente di una buona lluminosità.
Insetti notturni - Occhi di superposizione: Il cono cristallino è distanziato solamente dalla retinula quindi ogni ommatide non risulta completamente isolato di conseguenza  il rabdoma riceve anche raggi proveniente dalle altre cornee. L'immagine risulta sovrapposta quindi sfaccettata ma presente anche in condizioni di scarsa luminosità.

 
Tipi di occhi
 

Gli ocelli invece, se presenti, sono occhi primitivi, di solito tre è disposti a triangolo sulla sommità del capo.
Sono piuttosto piccoli e non hanno meccanismi di percezione immagine ma sono usati dagli adulti solo per misurare l'intensità della luce e captare la luce polarizzata, molto importante per individuare, anche in condizioni di tempo nuvoloso, la posizione del sole.

 
Ocelli
Ocelli di una Polistes sp.
Occhio composto
Ocelli di una Aeshna cyanea.
 
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Illustrations by Snodgrass, Csiro, Gullan and Creston, L. Shyamal, Studioiannizzotto.it, Landcare research.co.nz
Photo by Ritchard Bartz, Kurt Kulac, Fritz Geller-Grim, Sarefo, Ramiro Chaves, Charles Robertson, Guety, Muhammad Mhadi Karim, Assafn, Andrè Karwath.
Arraignment from Wikipedia.it by Alex Minicò.

 
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