Tutorial Attrezzatura Accessori - Alex Minicò photographer

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ACCESSORI


Premettendo che per questioni di spazio e di peso tendo sempre a portare gli accessori più indispensabili per far foto, in questo tutorial vi elencherò un po' di accessori essenziali e non, con relative descrizioni sul loro utilizzo, da
portare nella vostro zaino da macro-fotografi, tralasciando schede di memoria o eventuale batteria di riserva.


Treppiede

Premetto che non esiste un treppiede giusto per chiunque: bisogna scegliere il modello che soddisfa le proprie esigenze.
Siccome che è un accessorio indispensabile in macro-fotografia a prima cosa che consiglio è di non comprare i treppiedi da 20 euro che trovate nei supermercati o dai cinesi...hanno gambe molto esili  e sono praticamente inutili allo scopo.
Non bisogna spendere cifre esagerate, ma mi permetto di consigliarvi un buon treppiede come il Manfrotto 055XPROB.
Il peso dovrebbe essere un buon compromesso tra stabilità e portabilità: un treppiede pesantissimo può essere solido come una roccia, ma è inutile se è troppo pesante per portarlo in giro.
La portata massima indica il peso più elevato che può essere caricato sul treppiede.
Se volete essere sicuri scegliete un treppiede che ha una portata più alta del peso di fotocamera e obiettivo.
Consiglio un treppiedi in cui l'altezza minima sia abbastanza ridotta, in modo da riprendere i soggetti anche da angolazioni molto basse.
Il numero di sezioni delle gambe influenza stabilità e portabilità.
Consiglio di scegliere un treppiede con 3 o 4 sezioni perché in genere i modelli a due sezioni sono troppo ingombranti, e quelli con 5 o più sezioni sono meno stabili.


Testa

Anche qui non esiste una testa perfetta per tutti.
La testa a tre movimenti è uno dei tipi di testa più semplici; ha tre manopole che controllano i movimenti in ogni direzione.
Secondo me un po' troppo ingombrante a causa delle grandi manopole e comunque poco veloce nei movimenti.
La testa a sfera è una buona scelta "per utilizzo generico".
Questa testa ha alcune viti che, quando avvitate bloccano la sfera e al contrario, quando allentate permettono il movimento su qualsiasi asse.
Lo svantaggio principale delle teste a sfera è che non è facile fare regolazioni veramente precise.
La testa a cremagliera è, sotto certi aspetti, simile alla testa a tre movimenti, ma ha diverse migliorie.
Ha tre manopole non troppo grandi per controllare i movimenti su ogni asse ma il grande vantaggio sta nella precisione: potete fare regolazioni micrometriche su ogni asse curando la composizione nei minimi particolari.
A parer mio è la testa migliore per la macro.Comprare la Manfrotto 410 è una buona cosa.
Una delle meno costose ma che fa molto bene il suo lavoro.


Slitta micrometrica

Un altro accessorio utile al fine di una messa a fuoco precisa è la slitta micrometrica.
Non è altro che una piastra lunga circa 10 cm, dove va “applicata” la fotocamera o l'anello dell'obbiettivo, con una manopola che, girandola, permette di spostare di millimetro in millimetro la fotocamera avanti o indietro; è presente
anche una piccola levettina che permette, azionandola, di slittare velocemente la fotocamera.
Principalmente ne esistono di due tipi, a una slitta che permette movimenti solo sull'asse verticale, e a due slitte dove si possono fare movimenti millimetrici anche sull'asse orizzontale.
Mi permetto di consigliarne una per tipo: la Manfrotto 454 a 1 slitta e la Phottix a 2 slitte.




Telecomando remoto

Un altro accessorio secondo me di un utilità estrema è il telecomando a infrarosso.
É un semplice telecomando con cui si può scattare senza aver bisogno di premere il pulsante di scatto sulla fotocamera.
Nonostante può parer strano il solo posare il dito sulla fotocamera crea delle micro-vibrazioni che, con rapporti di ingrandimento elevati, si possono notare sulla foto.
Con il telecomando avete risolto parte dei problemi di micro-mosso.
In giro se ne possono comprare di svariati originali e non.
Personalmente io utilizzo il semplicissimo Nikon ML-L3.


Duplicatori di focale e Tubi di prolunga

Se volete aumentare il rapporto di ingrandimento questi due accessori sono veramente utili.
Il duplicatore di focale, come dice la parola stessa, aumenta la lunghezza focale di un obiettivo senza influenzare la minima distanza di messa a fuoco; ciò vuol dire che se antepongo ad un obbiettivo di 180mm Macro, (che ha una minima distanza di messa a fuoco di circa 46 cm) un duplicatore 2x, mi ritroverò un 360mm che alla minima distanza di messa a fuoco mi “sfornerà” un rapporto di ingrandimento pari a 2:1.
Oltre all'ingrandimento un altro vantaggio è che aumentando la focale si restringe l'angolo di campo quindi si ha uno sfondo molto più sfocato.
Dato che sono lenti anteposte all'obbiettivo si ha una perdita più o meno marcata, a seconda della qualità del moltiplicatore, di nitidezza in più si perde l'autofocus (poco male in macro-fotografia) e si ha una perdita di circa 2 stop di luminosità.
Mi permetto di consigliarvene uno a basso costo ma che lavora molto bene, il Kenko Teleplus 1,4X PRO DG.
I tubi di prolunga servono alla stessa cosa solo che funzionano in modo diverso.
Di solito vendono i tubi da 36mm, 20mm e 12mm e si possono montare anche tutti e 3 insieme.

Anteponendo i tubi all'obbiettivo, si allontana il sensore dalla lente riducendo la minima distanza di messa a fuoco.
In poche parole si può andare oltre la minima distanza di messa a fuoco e quindi ci si può avvicinare di più al soggetto aumentando il rapporto di ingrandimento.
Non si ha una perdita di qualità perché i tubi sono vuoti, si perde l'autofocus, la messa a fuoco all'infinito e si ha un calo, più o meno, marcato di luminosità. Consiglio di comprare tubi con i contatti elettrici in modo da mantenere tutti gli automatismi (tranne l'autofocus). Consiglio dei tubi di basso costo che sono i Kenko.


Plamp

Il Plamp è un braccio snodato con due pinze agli estremi che può essere usato per vari scopi.
Un'estremità del Plamp si aggancia al treppiede mentre l'altra blocca il posatoio con sopra il soggetto.
Potete usare il Plamp per impedire il movimento del soggetto quando c'è vento, per affinare l'angolazione del posatoio o sorreggere eventuali pannellini riflettenti o schermanti.
Inoltre vi permette tagliando il posatoio, con l'accuratezza di non tagliare assolutamente piante rare, di non inoltrarvi in sterpaglie, rovi o zone piene d'acqua.
Uno svantaggio è che se attaccate un'estremità del plamp al treppiede principale e la usate per sostenere il soggetto, si trasmette ogni minima vibrazione quindi consiglio di attaccarlo ad un secondo treppiede (magari non professionale come quello principale).
E' veramente un accessorio utilissimo e consiglio a tutti di comprarlo o di auto-costruirsene uno o ancor meglio più di uno.


Flash

Premetto che preferisco molto di più la luce naturale alla luce del flash, in ogni caso mi sembra giusto dirvi che il flash in alcune situazioni può essere utile, anche se sostituibile con accessori più economici di cui parlerò più tardi.

Oltre a, ovviamente, velocizzare considerevolmente i tempi di scatto un utilità del flash è quella di schiarire le ombre troppo forti in modo da avere una luce più o meno uniforme su tutto il soggetto.
Volendo ci si può anche attrezzare con più flash per fare piccolo studio anche per fotografare insetti.
Per esempio posizionando un flash come luce principale, un altro per schiarire le ombre create dal primo flash e un altro ancora per illuminare lo sfondo, però tutto ciò è molto costoso.
Vi consiglio di schermare per bene tutti i flash che utilizzate e di compensare la potenza del flash a seconda della foto per non avere una luce  e delle ombre troppo forti e netti.
Un buon flash dal costo relativamente basso è il Metz Mecablitz 48  AF-1.


Pannelli riflettenti e schermanti

Come accennato prima ci sono degli accessori molto più convenienti del flash per schiarire le ombre.
Parlo dei pannelli riflettenti. Ne esistono in commercio di vario tipo ma vi consiglio caldamente di non acquistare nulla di professionale e limitarvi ad usare dei pannellini di polistirolo, o dei fogli di carta stagnola o ancora meglio dei pannelli di poliplat, sono maneggevoli poco costosi e lavorano molto bene.
Per schermare la luce invece si possono, anche qui, utilizzare molti accessori di uso comune tra cui, un ombrellino bianco, dei fogli di carta-forno o carta da lucido.




Altro

Ovviamente oltre a questi accessori non possono mancare delle memory card di scorta, un eventuale batteria di scorta, una forbice e qualche pinzetta.
Dopo tutto questo elenco di accessori vi dico che si può fare belle macro anche senza, fatto sta che chi vuole perfezionare le sue foto, avere un po' di comodità e avanzare di tecnica questi accessori sono utilissimi.


 
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